NO A QUALSIASI IPOTESI DI MODIFICA
PEGGIORATIVA DEL PROFILO DEGLI ISF
E’ da tempo che si susseguono vicende legate a tagli occupazionali che interessano gli ISF, l’ultima di una lunga lista coinvolge i colleghi di Marvecs, Sanofi Aventis e di Abbott.
Federisf manifesta il suo appoggio e solidarietà a tutti i colleghi le cui aziende hanno proceduto o stanno per procedere al ridimensionamento del proprio organico.
Nel contempo si stipula un‘ipotesi di accordo sindacale in Sandoz-generici, dove l’azienda ha chiesto l’uscita di 70 ISF su 120, prevedendo la creazione di una nuova figura di ISF: L’Informatore Commerciale del Farmaco stilando una nuova e precisa declaratoria contrattuale.
Inoltre a luglio è stata convocata la commissione bilaterale prevista dal CCNL nell’ambito dell'Osservatorio Nazionale per il Settore Farmaceutico con o.d.g.:”Proposte di revisione dei profili professionali degli ISF”
Federisf nazionale ha posto il problema in ambito sindacale attivando i propri iscritti e delegati nelle varie RSU perché essi si facessero promotori di una riunione d’urgenza del forum dei delegati sindacali degli ISF. Tale riunione si è tenuta il 6 cm a Milano approvando all’unanimità un documento in cui si invitano le OOSS a disdire l’accordo Sandoz, ribadendo che non saranno accettate variazioni del profilo contrattuale degli informatori.
Collega ISF
E’ NOSTRA INTENZIONE ESSERE PRESENTI SU TUTTI I TAVOLI PER CONFERMARE E DIFENDERE L’ATTUALE IMPIANTO CONTRATTUALE DEL 2006, IL SOLO CHE ARMONIZZA LA NOSTRA PROFESSIONE ALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE ED EUROPEA.
E’ NOSTRA INTENZIONE FARE LE OPPORTUNE PRESSIONI PERCHE’ I CONTRATTI ATIPICI, A TEMPO DETERMINATO, DI CONSULENZA, A PROGETTO ETC SIANO UTILIZZATI DALLE AZIENDE SOLO COME STRUMENTI D’INGRESSO ALLA PROFESSIONE DI ISF, IL CUI INQUADRAMENTO DEFINITIVO DOVRA’ ORIENTARSI VERSO UN’ ASSUNZIONE NELL’AMBITO DEL CCNL.
E’ NOSTRA INTENZIONE OPPORSI IN MODO FERMO ALLE DERIVE COMMERCIALI SULLA PELLE DEGLI ISF , PROPOSTE DALLE AZIENDE , PERCHE’ APRONO LA STRADA A PROBLEMI DI LEGALITA’ NEL MONDO DEL FARMACO E A SERI RISCHI SULLA SALUTE PUBBLICA.
Collega ISF