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 Lavoro_Informatori_Farmaco    

Forum informatori scientifici del farmaco

Forum - Informatori Scientifici del Farmaco Minimize
Consiglio un libro a tutti gli informatori che hanno frequenti contravvenzioni.
Ultimo Messaggio 27-11-2008 22:10 da Sh@wn. 3 Risposte.
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Autore Messaggi
Qtek
Ammiraglio di Divisione
Ammiraglio di Divisione
Posts:141
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03-02-2008 13:16

Dato che siamo sempre in auto e purtroppo prendiamo anche nuumerosi verbali di contravvenzione, mi sento di consigliare un libro molto utile. Più che un libro è un manuale di sopravvivenza contro i verbali ingiusti che talvolta ci arrivano a casa.

L'autore del libro è un Avvocato: Emilio Ponticello

Il titolo: Io non pago!. Come fare ricorso contro le multe da soli ed in pochi minuti.

Casa Editrice: Fazi Editore

Costo: 11,90 Euro

 

Sh@wn
Capo di Stato Maggiore della Marina
Capo di Stato Maggiore della Marina
Posts:371
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--
19-04-2008 23:38

Con l'aiuto del libro ho presentato la mia prima opposizione ad un verbale per un divieto di sosta. Entro un mese il giudice di pace mi risponderà.

Vi farò sapere come va a finire.

Inoltre vi comunico che c'è stata una sentenza che ha dato ragione ad una signora che non ha comunicato il proprietario del veicolo per la decurtazione dei punti. Ecco l'articolo tratto dal Resto del Carlino:

Rovigo, 18 aprile 2008 - Annullati due verbali di contestazioni e condannato il Comune di Rovigo al pagamento delle spese legali. Così ha deciso ieri il giudice di pace di Rovigo, Marco Bresciani accogliendo due ricorsi presentati dall’avvocato Lorenzo Toso. I procedimenti si riferivano a due verbali di contestazione redatti dalla polizia municipale di Rovigo. Entrambi riguardavano una stessa persona, una sessantenne lendinarese che era incappata due volte nei T-red e per questo si era vista recapitare due distinte contravvenzioni. 

La signora però, non avendo comunicato i dati del conducente ai fini della decurtazione del punteggio della patente di guida, si era vista arrivare a casa due multe da 368 euro ciascuna. Una bella cifra! Ma la donna si è rivolta ad un legale per presentare ricorso. E la scelta è stata ben riposta. L’avvocato Toso infatti si è appellato al fatto che l’articolo 126-bis, comma 2, del codice della strada, nella parte in cui assoggetta il proprietario del veicolo alla decurtazione dei punti della patente quando ometta di comunicare all’autorità amministrativa procedente le generalità del conducente che abbia commesso l’infrazione alle regole della circolazione stradale, è costituzionalmente illegittimo. Lo ha stabilito infatti la Corte Costituzionale, con la sentenza numero 27 del 24 gennaio 2005, precisando che nel caso in cui il proprietario ometta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, trova comunque applicazione la sanzione pecuniaria. 

Ma la stessa sentenza dice anche dell’altro e cioè che: "In nessun caso il proprietario è tenuto a rivelare i dati personali e della patente del conducente prima della definizione dei procedimenti giurisdizionali o amministrativi per l’annullamento del verbale di contestazione dell’infrazione". La signora aveva proposto ricorso contro i verbali del 24 e del 31 dicembre 2005, ma le cause erano ancora pendenti quando nell’aprile del 2006 la donna si è vista recapitare a casa le due multe raddoppiate.

Pertanto, come affermato nel ricorso presentato dall’avvocato: "per il computo del termine di giorni trenta per la comunicazione dei dati del conducente responsabile dell’infrazione ex art. 126 bis, decorre dalla definizione della contestazione, definizione che presuppone, a sua volta che siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi o giurisdizionali ammessi. E’ evidente quindi che l’obbligo di comunicazione dei dati del conducente responsabile dell’infrazione sorge, unicamente, dal passaggio in giudicato della sentnza e naturalmente, nel caso in cui venga confermato il verbale di contestazione impugnato". Il giudice di pace di Rovigo ieri ha dato quindi ragione all’avvocato Toso per entrambi i ricorsi, condannando il Comune di Rovigo al pagamento delle spese legali: 400 euro in tutto.

Jeffery Deaver - Profondo Blu
ale82s24
Sottocapo di 1° Classe
Sottocapo di 1° Classe
Posts:21

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27-11-2008 12:17
mmmmmm me lo comprerò appena mi pagano, visto che proprio oggi mi è arrivata una bella multa da 150 euro e 6 punti alla patente perchè sono passato col semaforo rosso (cosa che tra l'altro reputo molto improbabile, sicuramente era arancione). Tra l'altro colgo l'occasione per scrivere che, leggendo alcuni annunci di lavoro pubblicati sui vari siti, ci sono aziende che addirittura richiedono i 20 punti della patente come requisito essenziale per l'assunzione. Ma è normale come cosa? Penso che possa capitare a tutti per una svista o altri motivi di vedersi decurtati alcuni punti della patente. Tra poco chiederanno anche l'anima per un posto di lavoro (tra l'altro precario).
Sh@wn
Capo di Stato Maggiore della Marina
Capo di Stato Maggiore della Marina
Posts:371
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27-11-2008 22:10
Ciao,
purtroppo la selezione può essere condotta in vario modo. Molto spesso le donne sono discriminate perchè potenzialmente in età da "famiglia".
Per quanto riguarda il verbale, con il libro, sono riuscito a fare una Opposizione al mio verbale di divieto di sosta ed essere convocato davanti al Piudice di Pace. Il giudice mi ha dato ragione, il mio era un caso particolare: Sosta in una piazza regolamentata da disco orario, con la presenza di un cartello amovibile di divieto di sosta inserito dal Comune il giorno stesso. Non avevano tappato uno dei due cartelli e per legge lo devono fare. Nell'Opposizione ho inserito anche alcune foto scattate con il cellulare.
Jeffery Deaver - Profondo Blu
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