Riduzione immediata del prezzo del farmaci cosiddetti 'generici' (quelli non griffati) per conseguire un contenimento della spesa farmaceutica territoriale pari a 600 milioni di euro per il 2009 e a 800 milioni di euro dal 2010. Sara' l'Agenzia italiana del farmaco a rideterminare il prezzo entro il 31 marzo 2009. Nel frattempo il prezzo al pubblico dei medicinali generici viene ridotto del 7%. E' una delle norme contenute nella bozza del decreto anticrisi che il Consiglio dei Ministri varera' domani.
In conseguenza all'operazione sui farmaci equivalenti, il tetto di spesa per l'assistenza farmaceutica territoriale, attualmente al 14,4%, viene rideterminato nel 13,4% per il 2009 e nel 13,2% a partire dal 2010.
A seguito della riduzione dei prezzi dei generici operata dall'Aifa, la cifra di 434 milioni di euro per gli anni 2010 e 2011 viene destinata alla copertura degli oneri per l'abolizione del ticket di 10 euro sulla specialistica ambulatoriale, la cui proroga e' stata decisa con la manovra di luglio. Queste risorse servono a finanziare la parte a cui avrebbero dovuto provvedere le regioni attraverso risparmi di spesa tra cui la decurtazione degli stupendi dei dirigenti.
In mancanza di tali risparmi, le regioni avrebbero dovuto ripristinare in tutto o in parte il ticket. Resta comunque ferma la possibilita' per le regioni di adottare misure di razionalizzazione della spesa o ripristinare il ticket ''ai fini del concorso all'equilibrio di bilancio del settore sanitario''.