IV Congresso nazionale di FEDERISF a Camerino
FEDERISF - Federazione degli Informatori Scientifici del Farmaco
“L’INFORMATORE SCIENTIFICO SARÀ RIQUALIFICATO SOLO CON LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA”
Ecco cosa emerso dal Congresso Federisf tenutosi oggi 6 dicembre a Camerino
Camerino, 06 dicembre 2008 – Il farmaco non è un “prodotto di mercato” e l’informatore scientifico sul farmaco non è un agente commerciale. Tutt’altro: quella dell’informatore scientifico è una professione fondamentale per l’intero Sistema Sanitario Nazionale italiano ed il farmaco deve essere una soluzione terapeutica per la salute pubblica di tutti i cittadini.
E’ questo in sintesi il messaggio chiaro emerso dal IV Congresso nazionale di FEDERISF, la Federazione degli Informatori Scientifici del Farmaco e delle Associazioni degli Informatori Scientifici del Farmaco, che quest’anno ha scelto come sede l’Università di Camerino.
Il congresso, che ha avuto come tema principale “Informazione scientifica del farmaco: il dovere di operare per la salute”, si è tenuto oggi 6 dicembre presso la Sala della Muta del Palazzo ducale di Camerino ed ha visto la partecipazione di oltre cinquanta professionisti provenienti da tutta Italia, dal Friuli alla Sicilia. L’incontro si concluderà domani 7 dicembre con una sessione riservata agli associati.
Presente a Camerino anche il Presidente Nazionale FEDERISF, dott. Lucio Golia.
“Questo congresso - ha affermato il Presidente Golia – si apre sicuramente nel momento più drammatico che l’informazione scientifica sui farmaci sta vivendo. Un momento di crisi economica internazionale aggiunta ad una presunta crisi dell’industria farmaceutica, che nulla ha a che fare con la richiesta di salute e di soluzioni terapeutiche efficienti ed efficaci provenienti dai cittadini e dagli operatori sanitari. Il titolo scelto per il congresso è quanto mai opportuno per ridare a questa magnifica professione il ruolo che gli spetta nella società”.
Sono gli informatori scientifici a fornire ai medici di base notizie ed informazioni aggiornate sulle caratteristiche dei farmaci, intesi appunto come soluzioni terapeutiche e non come prodotti commerciali.
Attualmente però anche questo settore sta vivendo un periodo di intensa crisi che sta provocando un grave danno all’intero Sistema Sanitario Nazionale e quindi alla collettività tutta, e che sta comportando anche la perdita di numerosi posti di lavoro. La riduzione del numero degli addetti all’informazione scientifica sui farmaci non comporterà una diminuzione generalizzata del numero di visite effettuate ad ogni singolo medico, ma comporterà una selezione dei destinatari. Saranno quindi esclusi i medici di base e saranno visti soprattutto gli specialisti ed i medici ospedalieri. Ciò snaturerà, sostiene Federisf, l’informazione sui farmaci perché non sarà più portata a tutti i medici autorizzati alla prescrizione, ma solo a quelli con maggiori potenzialità prescrittive, escludendo proprio coloro che hanno il maggior contatto con il territorio.
Per uscire dalla crisi, sostiene Federisf, è necessario riqualificare questa professione attraverso una formazione indipendente, effettuata dalle Università e dalle Regioni, così come prevedono le norme che regolano la materia. E’ necessaria quindi una sempre più stretta collaborazione con il mondo universitario e non è casuale la scelta di riunirsi ogni anno in una sede universitaria, così come non sono casuali le forme di collaborazione e cooperazione con Unicam.
“Siamo davvero soddisfatti della collaborazione con l’Università di Camerino – ha sostenuto il dott. Golia – ed in particolare con la Facoltà di Farmacia. Siamo convinti che è solo attraverso la formazione universitaria che l’informatore scientifico possa acquisire conoscenze e competenze scientifiche e professionali imparziali e non dettate dalle logiche aziendali. Solo così può quindi svolgere il suo lavoro correttamente nel rispetto dell’etica professionale ed al servizio e a tutela della salute di tutti i cittadini. La collaborazione proseguirà poi con una serie di attività formative per l’acquisizione di competenze specifiche per le attività lavorative orientate alle reali esigenze delle Regioni, attività formative che attualmente le aziende non sono in grado di offrire per carenza di competenze interne”.
L’Università di Camerino dà già un contributo in questo senso e lo fa grazie al corso di laurea in “Informazione scientifica sul farmaco”, attivato con successo da anni dalla Facoltà di Farmacia dell’Ateneo. E’ importante sottolineare che Federisf è uno dei componenti del Comitato di indirizzo del Corso di laurea “Informazione scientifica sul farmaco”, coordinato dal prof. Claudio Pettinari.
La valenza di servizio pubblico attribuita alle attività di informatore scientifico è confermata anche dalla normativa vigente. “E’ necessario quindi – ha concluso il Presidente Golia – realizzare una governance di territorio, in cui medici, farmacisti ed informatori operino per assicurare ai cittadini le soluzioni terapeutiche migliori tenendo anche conto delle esigenze di bilancio dei distretti, delle aziende sanitarie e delle regioni”.