10 errori da evitare
Ecco un elenco dettagliato degli errori in cui il candidato incappa più spesso nella preparazione del curriculum vitae.
Non scrivete il vostro curriculum con "l'acqua alla gola": la fretta è sempre nemica della precisione. Dedicate alla stesura tutto il tempo necessario, ed evitate di essere generici.
Non scrivete il curriculum a mano se non è richiesto, ma sul computer e non inviate mai fotocopie, ma sempre l'originale.
Non utilizzate la carta uso bollo o carta da lettere estrosa, colorata o in formati che non siano l'A4. Non usate nemmeno biro o stilografiche con l'inchiostro colorato.
Non allegate biglietti da visita, foto se non richieste, diplomi o attestati.
Rileggete sempre il CV e, se trovate qualche errore, evitate gli interventi con il "bianchetto" o le annotazioni aggiunte a mano.
Non scrivete mai in terza persona, ma usate sempre la prima: il tono risulterà comunque professionale, ma non burocratico.
Non bluffate mettendo nel testo notizie false o competenze o, ancora, titoli che non possedete.
Attenzione alla riservatezza. Mai menzionare nel CV dati riservati sull'azienda in cui lavorate, per esempio nomi e cognomi di dirigenti da cui dipendete o di subalterni, l'organigramma, nuove operazioni che la società non ha ancora reso pubbliche.
E' sbagliato omettere i nomi delle aziende in cui si è lavorato, magari per mascherare un curriculum un pò troppo spezzettato. Bisogna invece indicare nel CV le esperienze di lavoro anche brevissime, per evitare i "buchi" lavorativi.
Non scrivete il curriculum vitae in lingua straniera se non è richiesto. Scrivere un CV in inglese per dimostrare di conoscerlo è addirittura sconsigliato.