Calabria, Farmindustria prende le distanze dalla Federisf CATANZARO. Con una lettera al presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, la Farmindustria prende le distanze dalla Federisf, la Federazione delle Associazioni degli Informatori Scientifici del Farmaco, che ha indetto per domani una manifestazione a Catanzaro accusando la Giunta regionale, anche mediante avvisi a pagamento sui giornali, di “non aver accettato gli sconti sui farmaci che gli sono stati da tempo offerti”. Nella lettera a Loiero, il presidente di Farmindustria Sergio Dompé, non solo sostiene che “Farmindustria non può essere rappresentata in alcun modo” dalla Federisf ma va oltre e smentisce quanto gli Informatori Scientifici del Farmaco sostengono a proposito di sconti: “Non siamo a conoscenza – scrive Dompé – di proposte avanzate alla Regione per la cessione di farmaci a prezzi scontati, né d’altro canto gli Informatori sono autorizzati a farne per conto del settore. Iniziative di tale misura potrebbero peraltro non essere conformi alle normative vigenti”. Il presidente di Farmindustria, infine, ha confermato a Loiero “la disponibilità e l’impegno dell’Associazione a collaborare con la Sua Regione per affrontare responsabilmente tutti gli aspetto inerenti il governo della spesa farmaceutica”. Il commento di Loiero non si è fatto attendere: “La lettera del presidente Dompé, che ringrazio per il chiarimento, sconfessa le affermazioni della Federisf, chiarisce la pretestuosità delle accuse che sono state rivolte alla mia persona e la strumentalità della protesta. Siamo impegnati in un grande sforzo – ha dichiarato il presidente Loiero in una nota del portavoce – per impedire gli sprechi che si sono consumati negli anni e dare ai calabresi una sanità normale ma diventa difficile qualsiasi confronto con chi crea preoccupazione tra i cittadini diffondendo notizie non vere per intenti tutti da chiarire, Nessuno ci ha offerto nulla, come spiega la nota di Farmindustria con la quale, invece, collaboreremo per contenere la spesa farmaceutica”. |