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Il curriculum vitae

è la fotografia della situazione anagrafica, della preparazione e della professionalità del suo autore. Impostarlo in modo corretto permette di essere scelti dal selezionatore e di passare alla tappa successiva, quella del colloquio. E' un documento e non una lettera personale; quindi, dovrà essere il più professionale possibile nello stile, forma e linguaggio. L'efficacia di un curriculum viene misurata non solo dall'impressione generale che suscita, ma anche dall'immediatezza e dall'incisività che risultano dalla lettura. Per questo motivo, gli elementi devono essere presentati in modo chiaro, con una struttura semplice e di facile comprensione e consultazione. Un curriculum vitae non può e non deve essere la storia della nostra vita; deve essere, al contrario, esauriente e sintetico. Va dunque strutturato a blocchi per permettere una facile individuazione, da parte del selezionatore, degli elementi di suo interesse.

Realizzare un curriculum vitae

Per un professionista, dotato di sensibilità ed esperienza, leggere tra le righe di un curriculum è molto facile. Perciò, per il candidato, il curriculum vitae potrà (e dovrà) diventare lo strumento per trasmettere a chi opera la selezione quei contenuti che è indispensabile evidenziare perchè sono particolarmente funzionali alla conquista del lavoro in palio.

Nel marketing di se stessi, il gioco è porre l'accento sui propri punti di forza e valorizzarli con una comunicazione incisiva e con accorgimenti, piccole astuzie che vadano a toccare la corda sensibile dei bisogni reali e latenti dell'azienda che fa la selezione. Lo sforzo del candidato non si esaurirà nel dare una buona impresione di sé con il curriculum. L'obiettivo è portare il selezionatore a pensare che l'estensore del CV che ha di fronte è il "prodotto" che fa per lui, quello che la sua azienda cerca in risposta alle sue esigenze di personale.

Il vostro scopo è quello di essere scelti nel mucchio delle candidature all'impiego per sostenere il colloquio di selezione.

Nell'applicare il self-marketing non bisogna strafare, né mentire o vantare competenze che non si possiedono; il trucco consiste nel rimanere nei confini del bluff con un fondo di verità. In altre parole, di sottoporre i contenuti delle vostre capacità ed esperienze professionali ad un "lifting", leggero ma sapiente che non alteri, ma metta in risalto i tratti migliori, nascondendo per quanto è possibile i difetti.

Esempio di realizzazione di un curriculum

Esempio: il candidato che ha terminato tardi l'università, o ha una carriera di studi condotta in modo discontinuo perchè nel frattempo ha lavorato, presenterà questa esperienza in modo da evidenziare agli occhi del selezionatore la capacità di aver studiato e contemporaneamente lavorato, e quindi la sua buona volontà nell'attivarsi e anche imporsi di portare a termine le attività intraprese.

Nella filosofia del self-marketing non c'è posto per curriculum fotocopia, scritti una volta sola e inviati uguali a tutti i destinatari. Il CV deve essere confezionato su misura per l'azienda per la quale si è "in corsa". Andrà quindi modificato a seconda del destinatario, evidenziando le competenze e i punti di forza più appetibili e applicando caso per caso la tecnica del "lifting".

Il curriculum vitae va sepre ripartito in alcune aree tematiche fisse o sezioni, ordinate secondo una sequenza logica:

  • dati anagrafici e personali;
  • studi compiuti;
  • lingue conosciute;
  • esperienze lavorative e professionali;
  • competenze informatiche;
  • motivazioni e aspirazioni;
  • hobby e attività extraprofessionali.

Va inoltre corredato da una lettera di accompagnamento composta seguendo regole precise.