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apr04

Telesoccorso per anziani: il prezioso alleato della terza età


Come proteggere sicurezza e autonomia dei propri cari, quando questi raggiungono la terza età? In questo articolo spieghiamo i vantaggi di un telesoccorso per anziani prendendo a esempio Helpy Oops, il telefono cellulare salvavita che è anche Localizzatore Gps e molto altro.

 

Per chi ha genitori anziani e non può prendersene cura con la costanza che vorrebbe, il pensiero di lasciarli soli in casa riempie giorni e notti di ansia. Alle difficoltà motorie che derivano dalla perdita di elasticità delle articolazioni si aggiungono infatti i ritardi nei riflessi, causati da alcune tipologie di medicinali e da certe malattie degenerative. Se non ci si può permettere di affiancare ai propri genitori una badante o qualcuno che sia pronto a intervenire tempestivamente in caso di emergenza non resta che affidarsi a un sistema di telesoccorso anziani per intervenire in caso di cadute e incidenti domestici. Senza contare che le persone affette da Alzheimer rischiano anche di perdersi e non saper più trovare la strada di casa.

Anziani autonomi e sempre tutelati

Fortunatamente esistono diversi modi per riuscire ad arginare questa ansia e garantire sicurezza domestica agli anziani soli, non autosufficienti o portatori di handicap: non solo le istituzioni mettono a disposizione dei cittadini servizi di assistenza diurna e notturna a domicilio (i cui importi sono soggetti a detrazioni qualora si presenti dichiarazione ISEE), ma in commercio esistono varie tipologie di dispositivi di telesoccorso anziani in grado di inviare, a una serie di numeri memorizzati in rubrica, chiamate o messaggi SMS di emergenza.

I telefoni salvavita per anziani di ultima generazione, inoltre, integrano solitamente anche un localizzatore GPS, grazie al quale è sempre possibile individuare l’esatta posizione geografica dell’anziano. Questa funzione rende utile il localizzatore per anziani anche in altre situazioni: pensate agli sportivi che praticano alpinismo o a chi lavora su impalcature molto alte oppure, naturalmente, ai bambini.

Geolocalizzare gli anziani grazie ai salvavita GPS

Dal momento che la tecnologia GPS è ormai ampiamente diffusa, i dispositivi che la integrano possono essere reperiti a prezzi accessibilissimi. D’altro canto, l’obiezione mossa più di frequente verso questo tipo di dispositivi riguarda la loro presunta difficoltà d’uso da parte di anziani poco “tecnologici” e poco propensi a imparare cose nuove. Helpy Oops, arrivato di recente sul mercato, è un dispositivo di telesoccorso anziani che offre un buon rapporto fra ricchezza di funzionalità e facilità d’uso: all’anziano basterà premere un pulsante per inviare chiamate e SMS di soccorso; i familiari, dall’altra parte, potranno in qualsiasi momento inviare al dispositivo un input per ricevere immediatamente sul cellulare un messaggio con il link alla posizione esatta del salvavita su Google Maps. Potranno inoltre definire alcune aree geografiche di sicurezza: se queste verranno superate, i numeri registrati in rubrica riceveranno subito un avviso sul proprio telefono.

E se il dispositivo di telesoccorso si rompe?

Si tratta di un rischio davvero remoto, perché grazie alla scocca in silicone Helpy Oops è protetto da urti e cadute accidentali. Inoltre può essere fissato agli abiti con il laccetto e la clip appositi: in questo modo il GPS per anziani potrà essere trasportato ovunque comodamente, senza il rischio che venga rotto o smarrito in spazi aperti.

04/04/2016 - Categoria: Information Technology, Salute e Benessere, Telecomunicazioni - Da: Martina Colombo - 116 letture

 

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